Come nasce un New Worlds

In uno dei pochi sogni che faccio ad occhi chiusi, una notte ho visto un mondo che si stava distruggendo ed al centro una gigantesca sfera color acciaio che sudava tra le fiamme. Ho temuto per il nostro mondo. Ma scrutando più a lungo l’immagine ho realizzato che vi era qualcosa di positivo, sembrava che questa sfera rappresentasse una speranza, la speranza che tutto potesse rinascere dalle ceneri come un Araba Fenice.


La mia sfera è vuota perché vuole essere un invito a guardare dentro ma soprattutto
oltre…
I continenti si muovono in una danza creativa per cercare una nuova sistemazione geopolitica che apre a considerazioni sorprendenti. Sono comunque continenti che portano i segni delle ferite inferte da chi si specchia all’interno si riflette e quindi l’uomo!
L’uomo che ha prodotto tutto questo.
Quello che vediamo riflesso nella sfera cromata centrale siamo noi. L’idea che la scultura e l’arte possono interagire con l’uomo è data dalla rotazione meccanica in quanto la sfera poggia su tre cuscinetti d’acciaio che vengono modificati per creare una rotazione armonica.
L’idea che ogni persona rappresenti un mondo è fondamentale nella mia poetica e per questo se il mondo siamo noi per una sorta di sillogismo socratico scavando il mondo scaviamo dentro di noi per cercare l’intimità più profonda, la verità assoluta, perfetta come la sfera centrale.
Quindi tutte le opere si presentano scavate e lo si vede sulla parte interna dai segni duri, forti e graffianti come dei solchi.
Nelle mie opere si vede il magnifico miracolo della vita e del creato, ma non solo, esse ci rivelano anche quali sono i danni che l’uomo ha perpetrato al mondo e a se stesso. Il messaggio che voglio dare e lo scopo a cui dobbiamo tendere è però positivo e cioè il ritorno ad in mondo migliore ad un mondo perfetto dove valori e sentimenti vincono su tutto, dove l’amore vince su tutto.

Nella lettura delle mie opere c’è anche una visione religiosa nel senso che la divinità sta al centro del mondo e il mondo le gira intorno. Essa è il fulcro pulsante del tutto.